
Come si sà, gli Etruschi si stabilirono nella Regione Toscana (Etruria), che si stendeva dall'Umbria fino al fiume Tevere e al Lazio settentrionale, con propaggini in Campania e verso la zona padana dell'Emilia-Romagna e della Lombardia. Le tracce lasciate da questa civiltà sono databili tra il VIII e il I sec a.C. in corrispondenza dell'ascesa del mondo greco.
Ci sono due ipotesi riguardo l'origine degli Etruschi: un'ipotesi linguistica, e un'altra filologica. La prima, formulata dal linguista Massimo Pittau si basa sulla supposta derivazione della lingua sarda e di quella etrusca dall'antica lingua lidia. Secondo questa teoria, gli Etruschi proverrebbero dalla Lidia, in accordo con il racconto di Erodoto. Tale migrazione, tuttavia, sarebbe avvenuta per tappe, prima in Sardegna, dove avrebbe dato origine alla civiltà nuragica attorno al XIII secolo a.C., e quindi sulle coste tirreniche dell'Italia centrale, dove la civiltà etrusca si sarebbe sviluppata a partire dal IX secolo a.C.
La seconda, invece, gli Etruschi sarebbero piuttosto di origine autoctona, con la sovrapposizione di colonizzazioni sarde durante il I millennio a.C.. La migrazione del XII secolo a.C. sarebbe pertanto avvenuta a più riprese da occidente verso oriente, piuttosto che il contrario. Ciò sarebbe confermato dai documenti egizi che citano i Tereš o Turša (Tyrsenoi o "Tirreni") accanto ai Shardana, o Sardi, tra i Popoli del Mare. Lo stesso termine "Tyrsenoi" in lingua greca potrebbe significare "costruttori di torri", fatto che dimostrerebbe l'affinità fra la civiltà nuragica e quella etrusca.
Secondo lo scrittore latino Festo i re Etruschi erano sardi o di origine sarda: "Reges soliti sunt esse Etruscorum, qui Sardi appellantur . Quia Gens etrusca, Horta est Sardibus" (Sono soliti essere re degli Etruschi coloro che si chiamano Sardi. Quindi la gente etrusca è originaria dai Sardi)
Secondo gli antichi gli Etruschi giunsero per mare dall'Asia Minore, ma già in tempo romano venne messa in dubbio questa versione. I moderni studiosi hanno abbracciato diverse teorie, da quella che riprende gli studi antichi di un possibile arrivo dall'Asia - teoria fondata sulla presenza di fortissimi influssi orientali nella cultura dell'Italia centrale in quei tempi- a quella che li fa provenire dal nord o quella che li identifica con quei popoli che bruciavano i loro morti nell'Europa Centrale sul finire dell'età del bronzo; infine ci sono le teorie dell'autoctonia e la più recente teoria secondo cui il popolo etrusco nasce da un incontro tra autoctoni e popoli da paesi stranieri; questa teoria è retta dal fatto che nella lingua etrusca si trovano somiglianze con un dialetto del VI a.C. parlato nell'Isola di Lemmo nell'Egeo e nello stesso tempo la lingua etrusca è influenzata dagli idiomi dei vicini popoli italici. La romanizzazione dell'Italia che impose l'uso del latino fece perdere la letteratura originale, per cui i dati in possesso sono pochi e frammentati.
Tratto da:
http://www.leginepraie.com/Etruschi_Toscana_Vetulonia_Populonia_Vulci.html
Salvatore Pezzella, Gli Etruschi: testimonianze di civiltà.
http://it.wikipedia.org/wiki/Civilt%C3%A0_etrusca
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